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Statuto   -  (Ufficio del Registro di  Riva del Garda il 2 dicembre 1998 al n.1841)

  •     articolo 1 - costituzione, sede e durata

  •     articolo 2 - scopi, obiettivi e finalità

  •     articolo 3 - patrimonio ed esercizio finanziario

  •     articolo 4 - associati

  •     articolo 5 - doveri degli associati e cessazione dalla qualità di associato

  •     articolo 6 - organi dell'associazione

  •     articolo 7 - assemblea generale degli associati

  •     articolo 8 - il presidente

  •     articolo 9 - consiglio direttivo

  •     articolo 10 - rappresentanza dell'organizzazione

  •     articolo 11 - bilancio e collegio dei revisori

  •     articolo 12 - scioglimento

  •     articolo 13 - regolamento e disposizioni generali

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    Articolo 1 - Costituzione , sede e durata.

  • E' costituita un'associazione denominata "  Circolo Ricreativo Culturale e Sanitario " Remo Roncher " ( da ora CRCSR ).
  • Essa ha sede in Riva del Garda, via Scaligero 2 con codice fiscale 93009210225
  • La durata dell'associazione è fissata fino al 3 dicembre 2030
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    Articolo 2 - scopi, obiettivi e finalità

    L'associazione svolge la sua attività senza fine di lucro.

    L'attività dell'associazione è diretta alla tutela ed alla promozione sociale, politica, culturale ed economica dei lavoratori, dei pensionati ed in generale dei cittadini; al fine di favorirne il completo sviluppo ed il pieno inserimento nella società civile, ad ogni livelle, con conseguente rimozione di qualsiasi ostacolo, difficoltà o pregiudizio lesivo degli interessi e dei diritti degli stessi anche con riferimento alle proprie condizioni personali e famigliari.

    In particolare l'associazione intende perseguire i seguenti scopi:

    • si propone di promuovere gli ostacoli che , di fatto , impediscono la realizzazione dell'uguaglianza sostanziale nei diritti e nei doveri dei lavoratori ed in generale tra i cittadini e di compiere ogni attività necessaria per tale finalità

    • di favorire la realizzazione dell'uguaglianza sostanziale nel lavoro e nella vita quotidiana tra i cittadini, anche attraverso la predisposizione di strutture finalizzate alla prestazione di servizi in funzione dell'esercizio dei singoli diritti, nonché dell'adempimento dei doveri e dell'informazione degli stessi

    • di favorire la realizzazione di iniziative a carattere informativo, culturale , artistico, sportivo, turistico e sanitario intese a promuovere un sano e proficuo impiego del tempo libero nello spirito di comunanza e fraternità

    Per raggiungere tali obiettivi l'associazione potrà compiere ogni attività ed intervento diretto e/o di natura promozionale, attraverso le forme dalla stessa ritenute più idonee

    A tal fine potrà anche istituire sportelli e centri di raccolta di dati da inoltrare ed appositi organismi e/o professionisti iscritti negli albi di legge per la definizione di tutte le pratiche relative all'assistenza e consulenza sociale, del lavoro, previdenziale e per adempiere agli obblighi tributari e fiscali.

    Potrà altresì , per i propri scopi statutari, stipulare convenzioni con compagnie di assicurazione , società di servizi  ed istituti di credito, nochè compiere attività riconducibili alle finalità di cui sopra, per conto dei propri iscritti ed a favore di loro:

    • promuovere iniziative culturali, politiche, sociali, ricreative, sportive, editoriali e scientifiche tese a divulgare le finalità dell'associazione, i servizi d'assistenza e di informazione forniti dalla stessa a favore del mondo del lavoro e dei cittadini ed a eliminare ogni forma di discriminazione culturale e sociale

    • promuovere , realizzare e patrocinare riunioni, conferenze, dibattiti, seminari, corsi di formazione e aggiornamento, studi e ricerche sulle problematiche connesse con i fini istituzionali dell'associazione

    • partecipare a Comitati nazionali ed internazionali che abbiano scopi analoghi od integrativi a quelli stabiliti nel presente statuto e può aderire ad organizzazioni internazionali che perseguono finalità comuni

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    Articolo 3 - patrimonio ed esercizio finanziario

    Il patrimonio dell'associazione è costituito da beni immobili e mobili comunque acquistati dall'associazione;

    • da eventuali fondi di riserva costituiti con gli avanzi di gestione

    • da eventuali donazioni e lasciti destinati all'incremento del patrimonio

    Le entrate dell'associazione, da utilizzare per il suo funzionamento sono costituite.

    • dalle quote associative, la cui entità è definita annualmente dal consiglio direttivo

    • da eventuali contributi, donazioni e lasciti destinati all'incremento dell'attività salvo il disposto degli art.600 e 786 del Codice Civile

    • da sottoscrizioni volontarie

    • da versamenti dello stato, delle regioni, delle province, dei comuni, degli enti locali, dei ministeri, degli assessorati, della comunità europea ed enti nazionali e sovranazionali in genere , erogati per l'attività svolta dall'associazione per il conseguimento degli scopi istituzionali

    • da ogni altro provento consentito dalla legge

    Non possono essere distribuiti anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione non sia imposta dalla legge

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    Articolo 4 - Associati

    Possono associarsi tutti coloro che senza distinzione di razza, sesso e religione, abbiano interesse agli scopi dell'associazione. Possono altresì associarsi le persone giuridiche nazionali e sovranazionali, pubbliche e private e le altre associazioni od enti aventi scopi o finalità analoghi o affini.

    Gli associati si distinguono in :

  • sostenitori qualifica conferita dal consiglio direttivo e sono coloro che hanno contribuito in modo straordinario al perseguimento dei fini dell'associazione

  • ordinari che sono le persone fisiche e giuridiche e gli enti che possono contribuire al perseguimento degli scopi dell'associazione e che vogliono o possono partecipare alle attività dell'associazione o fruiscano dei servizi forniti dalla medesima purché siano in regola con il pagamento delle quote associative nell'ammontare stabilito, anno per anno, dal consiglio direttivo

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    Articolo 5 - Doveri degli Associati e cessazione della qualità di associato

    Tutti gli associati sono tenuti all'osservanza dello statuto , degli eventuali regolamenti interni , delle deliberazioni degli organi competenti competenti e all'espletamento dei compiti loro attribuiti dall'associazione.

    L'adesione all'associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in caso di diritto di recesso.

    la qualità di associato si perde per morte, per recesso,per morosità e per esclusione. Può essere escluso l'associato che venga meno agli obblighi derivanti dal presente statuto, che danneggi in qualsiasi modo gli interessi dell'associazione e/o compia azioni incompatibili con le finalità della medesima

    L'esclusione deve essere deliberata dalla maggioranza semplice del consiglio direttivo. Il recesso è consentito ad ogni anno associato in qualsiasi momento. In caso si recesso l'associato non ha diritto alla restituzione delle quote associative precedentemente versate.

    L'adesione alla associazione comporta per l'associato maggiore di età il diritto di voto nelle assemblee per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organismi direttivi dell'associazione.

    La divisione degli aderenti nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra gli aderenti stessi in merito ai loro diritti nei confronti dell'associazione, ciascun aderente in particolare ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell'associazione.

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    Articolo 6 - Organi dell'Associazione

    Gli organi dell'associazione sono :

    • L'assemblea generale degli associati

    • Il presidente

    • Il consiglio direttivo

    • Il collegio dei revisori dei conti

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    Articolo 7 - assemblea generale degli associati

    L'Assemblea generale degli associati , costituita da tutti gli associati sostenitori ed ordinari, è convocata dal consiglio direttivo almeno una volta l'anno per formare il programma operativo di massima, i progetti evolutivi e le strategie dell'associazione e da le linee generali di comportamento per meglio perseguire gli scopi. Sa ancora non emanato , provvede ad approntare eventuale regolamento interno da sottoporre all'approvazione definitiva del consiglio direttivo.

    L'assemblea generale degli associati delibera, qualunque sia il numero degli associati presenti, con il voto favorevole della maggioranza dei membri presenti. hanno diritto di intervenire in assemblea tutti gli associati purché non siano in mora con i versamenti della quota associativa che dovrà effettuarsi entro il 30 aprile di ogni anno.

    Gli avvisi di convocazione dovranno specificare il giorno, il luogo, l'ora e l'ordine del giorno da trattare ed hanno validità di convocazione nei seguenti casi :

    • siano inviati nominativamente all'indirizzo del socio

    • siano presenti all'interno di uno strumento di informazione come il giornalino o il bollettino

    • siano esposti all'albo delle sedi e recapiti del circolo

    Le modalità di votazione saranno stabilite dal presidente dell'assemblea e ciascun associato ha diritto al proprio voto ed una delega.

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    Articolo 8 - il presidente

    Il presidente è eletto dall'Assemblea dei soci, rimane in carica 4 quattro anni e può essere rieletto

    La firma e la rappresentanza dell'Associazione spetta al Presidente del consiglio direttivo il quale può compiere tutti gli atti che rientrino nell'oggetto sociale e può, con la sola sua firma, tra l'altro, stipulare atti giuridici, richiedere affidamenti presso le banche ed istituti di credito, riscuotere somme a qualsiasi titolo  dovute o erogate, rilasciandone liberatoria quietanza.

    Può rilasciare procure per singoli atti. In caso di assenza o impedimento può delegare la firma al vicepresidente o ad altro consigliere e di ciò ne farà menzione nel libro verbali del consiglio direttivo.

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    Articolo 9 - consiglio direttivo

    Tutti gli associati in regola con il pagamento della quota annuale dell'associazione possono candidarsi a tutte le cariche dell'associazione, tali candidature devono essere presentate secondo le modalità che saranno indicate nella convocazione dell'assemblea elettiva fatta dal consiglio direttivo; ogni associato ha diritto ad un solo voto, è ammessa una sola delega.

    Il Consiglio direttivo è composto da un numero variabile , da tre a quindici , eletti dall'assemblea generale degli associati, durano in carica quattro anni.

    In caso di dimissioni di un consigliere , il consiglio stesso provvede alla sua sostituzione nominando il primo dei non eletti e chiedendone la convalida alla prima assemblea degli associati Il consiglio nomina nel proprio seno il vicepresidente, il segretario e il tesoriere. 

    Il segretario curerà la regolare tenuta di tutta la documentazione di tipo amministrativo inerente l'associazione, mentre il tesoriere provvederà a gestire la cassa  e le entrate correnti dell'associazione stessa , redigendo il rendiconto economico e finanziario di tutta l'attività dell'associazione, tale rendiconto dovrà essere approvato durante l'assemblea annuale dell'associazione; il tesoriere potrà anche essere delegato, con apposita specifica delibera dal consiglio direttivo, ad operare sui conti correnti dell'associazione presso banche ed uffici posali.

    Il consiglio direttivo stabilisce l'ammontare della quota associativa annuale, gestisce ed amministra il patrimonio dell'associazione in via ordinaria e straordinaria, deliberando, tra l'altro, per l'acquisto, l'alienazione e la permuta di beni immobili ed mobili per la richiesta di finanziamenti, mutui ed aperture di credito in genere, per la concessione di garanzie reali e per l'adesione dell'associazione ad altre associazioni o ad enti in genere e per la stipula di convenzioni. Il consiglio direttivo intesta , tra l'altro, a nome dei suoi componenti, ciò ciò che non fosse possibile intestare direttamente all'associazione comprese licenze, autorizzazioni amministrative,  e d i polizia eventualmente occorrenti per lo svolgimento dell'attività dell'associazione. Fissa infine  l'ammontare della quota associativa annua.

    Il direttivo è convocato dal presidente o da chi lo sostituisce tutte le volte che questi lo riterrà utile oppure quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno due terzi dei consiglieri. Le adunanze si ritengono legalmente valide e costituite quando ad esse v'intervengono la maggioranza dei consiglieri eletti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti presenti

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    Articolo 10 - rappresentanza dell'associazione

    La firma e la rappresentanza dell'associazione spettano al presidente del consiglio direttivo il quale può compiere tutti gli atti che rientrano nell'oggetto sociale e può, con la sola sua firma, tra l'altro, stipulare atti giuridici, richiedere affidamenti presso banche ed istituti di credito, riscuotere somme a qualsiasi titolo dovute o erogate, rilasciandone liberatoria quietanza. Può rilasciare procure per singoli atti o categorie di atti , in caso di assenza o impedimento il presidente può delegare alla firma al  vicepresidente o  ad altro consigliere e di ciò ne farà menzione nel libro dei  verbali del consiglio direttivo

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    Articolo 11 - bilancio e collegio dei revisori dei conti

    Annualmente l'associazione deve approvare il Rendiconto Economico Annuale ( RAE) , dal RAE devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. Il RAE va approvato ogni anno e l'organo competente alla sua approvazione è l'assemblea dei soci.

    Gli eventuali attivi del RAE dovranno essere reinvestiti in opere ed attività svolte a perseguire i fini sociali. La gestione dell'associazione può essere controllata dai revisori dei conti, costituito da tre membri eletti anch'essi tra gli associati  per la durata di quattro anni. I revisori dei conti dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale , redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e dei titoli di proprietà dell'associazione. Di ogni attività del collegio dovrà compilarsi il verbale; il collegio elegge il presidente, che dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.Il collegio partecipa senza diritto di voto alle adunanze delle assemblee e de consiglio direttivo.

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    Articolo 12 - scioglimento

    Lo scioglimento dell'associazione può avvenire per l'impossibilità di continuare l'attività e di perseguire le finalità statutarie o nell'ipotesi previste dal codice civile. Lo scioglimento dell'associazione è deliberata dall'assemblea degli associati . In caso di scioglimento, l'assemblea dovrà nominare uno o più liquidatori. Gli associati no hanno alcun diritto sul patrimonio sociale, il quale sarà invece destinato ad enti o altra associazione similare con finalità analoghe, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge n.662 del 23 dicembre 1996, e salva diversa destinazione imposta dalla legge.

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    Articolo 13 - regolamenti e disposizioni generali

    Per meglio disciplinare il funzionamento interno e per programmare ed attuare le iniziative , l'associazione potrà anche predisporre un apposito regolamento interno . Per quanto non previsto nel presente statuto valgono le norme del codice civile

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